La mobilità di gruppo degli studenti si è conclusa da pochi giorni e ancora si sente nell’aria, si vede nei loro visi, si percepisce dai loro sguardi che l’esperienza vissuta in Francia rimarrà impressa nei loro cuori per sempre. I sette ragazzi che hanno partecipato alla mobilità, selezionati tra le classi terze della scuola secondaria del nostro istituto, hanno provato a mettersi in gioco, con una carica e un’emozione di chi sa che questa sarà la loro esperienza di vita. Arrivati il 31 maggio in Francia, nella regione dei paesi della Loira, i ragazzi partecipanti hanno alloggiato presso una famiglia ospitante fino al 7 giugno. Sono stati accolti “come parte della famiglia”, dice Emanuela. Hanno vissuto lo stare in famiglia, l’andare a scuola e confrontarsi con gli altri come un qualsiasi ragazzo francese. Le attività scolastiche organizzate al Collège St. Aubin La Salle di Verrières en Anjou si sono concentrate su lavori collaborativi e creativi, anche grazie all’uso di strumenti informatici, hanno permesso loro di migliorare le competenze comunicative in francese e in inglese, e sono state improntate sullo scambio e il reciproco arricchimento culturale e linguistico.
L’esperienza di mobilità poi si è conclusa con due importanti gite fuori porta, una ai castelli della Loira e nella città di Angers e l’altra, di due giorni, a Parigi. Personalmente, se potessi, rifarei tutto e sono sicura che i ragazzi e la collega che ha condiviso con me questa esperienza, sarebbero d’accordo con me…. Il programma al college e le visite culturali, i corrispondenti che ci hanno ospitati, tutti dai professori ai ragazzi….. ripercorrerei tappa dopo tappa questo meraviglioso viaggio senza cambiare niente. Da allora ci sentiamo tutti appartenenti l’uno all’altro, anche se prima non ci conoscevamo o comunque non a fondo, uniti per sempre da un ricordo indelebile.

prof.ssa  A. Savona