“TRA TULIPANI E CANALI, LA NOSTRA ESPERIENZA ERASMUS AD AMSTERDAM”

L’ esperienza Erasmus presso la città di Amsterdam è stata arricchente sotto ogni punto di vista, a partire dal tragitto mattutino lungo i canali per recarci a “Molinos de viento”, sede del nostro corso , fino ai freschi pomeriggi, fortunatamente assolati, durante i quali abbiamo potuto concederci interessanti visite alla città. La sede del corso, accogliente e decisamente multiculturale, ci ha ospitati con grande affabilità e nella nostra “stanza rossa” abbiamo avuto modo di trascorrere delle serene  mattinate di lezione insieme alla docente, Cecilia Iris Baldo e ai  colleghi provenienti da Slovenia, Spagna e Germania, per un  totale di 9 “studenti”. Questo numero, relativamente esiguo, ha permesso a ciascuno di noi di usufruire di un rapporto quasi personalizzato,  cui  la nostra disponibilissima  docente si è dedicata con grande passione e amorevolezza. Non sono mancati i momenti di socializzazione tra noi docenti che usavamo come veicolo comunicativo la lingua inglese. È stato molto facile sciogliere il ghiaccio grazie ad attività mirate che hanno preso poi evoluzione in laboratori e lavori di gruppo in cui la condivisione di personali  esperienze scolastico – didattiche  ha avuto grande rilievo ai fini di un arricchimento reciproco. Il corso si è incentrato sull’apprendimento delle TIC applicate alla didattica, di cui abbiamo trattato aspetti positivi e negativi. Particolare riflessione è stata condotta su quanto sia ormai indispensabile ricorrere all’uso delle tecnologie informatiche in aula, tuttavia si è considerato anche quanto il rapporto con la carta,  il testo scritto, il cartaceo in generale sia drasticamente diminuito presso gli studenti, comportando talora carenze di base. A questo si aggiunga che gli allievi, unicamente propensi ad utilizzare smartphone rimangono lontani da un utilizzo autonomo del PC  cui raramente fanno ricorso, per cui si registrano scarse competenze  che vanno dall’imprescindibile uso della tastiera per le semplici attività di scrittura, alla più complessa realizzazione di mappe, presentazioni, realizzazione di slides.
I pomeriggi, come già accennato, erano invece dedicati alla visita, spesso autonoma della carissima Amsterdam, in cui si registra un tenore di vita davvero alto per le tasche di noi italiani. Non sono mancate tuttavia le mini crociere sui canali, le visite ai mulini e alle coloratissime coltivazioni di tulipani. Altri luoghi che avremmo voluto visitare, invece (es. casa di Anna Frank o museo Van Gogh) necessitavano di prenotazioni che avremmo dovuto inoltrare addirittura mesi prima, considerato il grande afflusso di turisti. Per ciò che riguarda la cucina, ci siamo dedicate alla più disparate cucina etnica che spopola ovunque in città.
Alleghiamo alcune delle foto più significative dell’esperienza, da cui siamo tornate sicuramente soddisfatte e arricchite.

Prof.sse Paola Borruso e Valeria Priulla.