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Data: Settembre 21, 2024


Structured Educational Visit to Schools & Training Seminars in Norway
Oslo, 7 – 13 Maggio 2023
Erasmus! Il solo pronunciare questa parola trasmette a chi, come noi, ha vissuto questa meravigliosa esperienza, emozione, quell’emozione che non si può spiegare, ma che si può solo sentire dentro il cuore, dentro l’anima.
La nostra esperienza si è conclusa solo da qualche giorno e già ci manca tanto. Il corso “Structured Educational Visit to Schools & Training Seminars in Norway” è stato organizzato da English Matters e si è svolto ad Oslo, splendida capitale europea. Due di noi, le proff.sse Alessandra Savona e Floriana Garofalo, avevano già provato l’esperienza, mentre per gli altri componenti del gruppo, il DS, Salvatore Mazzamuto, e il DSGA, Fabio Ippolito, si è trattato della prima mobilità.
Le persone che abbiamo incontrato durante il nostro viaggio sono state tante e sono state fondamentali nello scandire le nostre giornate e nell’arricchirle. Abbiamo incontrato docenti provenienti da diversi Paesi europei: Germania, Spagna, Portogallo, Repubblica Ceca, Grecia, Estonia, Malta. E il contatto con loro ci ha aperto le porte a differenti tradizioni, culture, lingue e stili di vita.
La settimana è stata intensa, colma di impegni, ma ci ha permesso di scoprire una realtà differente dalla nostra sotto diversi aspetti. Il corso, al quale abbiamo partecipato, è stato una combinazione di lezioni seguite in aula, visite pedagogiche all’Università e in due scuole di Oslo, una primaria e l’altra primaria e secondaria, e uscite didattiche alla scoperta della città di Oslo, della sua storia, del suo passato, delle sue tradizioni, della sua cultura. Tale combinazione ci ha offerto la possibilità di osservare con i nostri occhi ciò che ci veniva spiegato durante le lezioni in aula e di trarre ispirazione per il nostro ideale di scuola.
Che cosa abbiamo appreso? Prima di tutto le nostre competenze linguistiche e la capacità di relazionarci e collaborare sono notevolmente migliorate, poiché siamo state messe costantemente alla prova nel confrontarci con persone che non parlano l’italiano e che non appartengono al nostro mondo. La lingua usata per comunicare era l’inglese e ciò è stato importantissimo sia per la prof.ssa Savona e il Dirigente Scolastico, che hanno, con grande soddisfazione, messo in pratica le loro ottime competenze linguistiche, ma anche per la prof.ssa Garofalo e il DSGA, F. Ippolito, il cui inglese era “arrugginito”. Abbiamo anche appreso che l’inglese ha un’importanza tanto particolare nel sistema scolastico norvegese da non essere neanche considerata una lingua straniera. “English is English” ci dicevano gli addetti ai lavori e tutti, lì, conoscono l’inglese ad un livello più che intermedio.
Osservando la vita nelle scuole si impara che gli alunni non sono poi tanto diversi dai nostri, gli approcci didattici dei colleghi norvegesi non poi così avanzati. Eppure alunni e docenti vivono la scuola in modo diverso, il rapporto tra loro è fondato su una maggiore fiducia e anche l’ambiente scolastico è molto più confortevole. Trovarsi a scuola o al lavoro è per loro come trovarsi a casa.
Ma le occasioni di crescita sono state, come scritto prima, anche altre, al di fuori delle mura dell’aula. Le passeggiate attraverso le vie della città, il giro in battello lungo il fiordo di Oslo, la visita al Museo Nazionale, la gita presso la città di Fredrikstad.
Cos’altro? Beh…la meravigliosa visita al Museo di Munch, la ciliegina sulla torta! Abbiamo provato l’emozione di trovarci davanti ai dipinti di uno dei più grandi artisti tra Ottocento e Novecento, lo stupore di trovarci davanti all’opera diventata un’icona dell’arte, “L’urlo”. Attraversare le stanze del Museo e osservare da vicino le pennellate stese da una mano immortale ci hanno trasmesso un fremito indescrivibile.
Questa esperienza è stata per noi assolutamente positiva ed entusiasmante: ci ha dimostrato ancora una volta che partecipare all’Erasmus+ è stata una scelta proficua per il nostro bagaglio culturale, che diventa sempre più ricco. Il viaggio ci ha permesso di allargare le nostre visioni e di comprendere quanto in realtà, al di là delle differenze legate alla nazione, siamo tutti accomunati dallo stesso desiderio di costruire un’Europa più unita che mai, anche nell’ambito dell’istruzione.
D.S. Salvatore Mazzamuto
DSGA Fabio Ippolito
Prof.ssa Alessandra Savona
Prof.ssa Floriana Garofalo



















